Come ogni anno in questo periodo riprende la pubblicazione di report e statistiche che raccontano lo stato dell’arte sull’uso e la diffusione dei social media nel mondo e in Italia. Difficile, e al tempo stesso interessante, orientarsi e capire quali fonti e risorse siano più credibili e quali i dati si possano ritenere attendibili in base alle tecniche di rilevazione utilizzate.
Nielsen e NmIncite, società leader nelle rilevazioni di marketing e dati sui consumi, con la recente pubblicazione dal titolo “Social Media Report 2012″ evidenziano alcuni dati che descrivono molto bene l’evoluzione e le abitudini d’uso dei social media, nel tentativo di rispondere a 3 domande fondamentali: che cosa guida la crescita e la diffusione dei social media? Come sta evolvendo l’uso dei social media da parte dei consumatori? E infine, i social media come stanno modificando le attività di marketing?
Ecco alcuni passaggi contenuti nel report:
- “Social networking is all about mobile” ossia cresce del 76% il tempo medio speso sulle social app rispetto allo stesso periodo nel luglio 2011, e così anche il tempo medio passato in generale sui social media (+ 24%); i contenuti social diffusi in rete sono ormai fruiti per più di un terzo attraverso le app, e per il restante 61 % tramite pc e mobile web.
- “How, where and why we connect”: nonostante i dati sul mobile, il pc rimane il device più utilizzato mentre i luoghi in cui di solito usiamo i social media sono, nella fascia d’ètà 18-24, per il 32% il bagno e, per la fascia d’età 25- 34, per il 51% in ufficio; ci connettiamo sopratutto per conoscere persone nella vita reale o per continuare in rete una relazione con loro, ma anche per la nostra rete professionale.
- “While watching tv”: il 41% dei possessori di tablet e il 38% di quelli di smartphone usano abitualmente i loro device mentre guardano la tv e, durante il mese di giugno 2012, un terzo degli utenti attivi su twitter hanno postato un contenuto collegato a programmi televisivi.
- “Social care”: le attività di customer service tramite i social media stanno coinvolgendo brand più e meno noti, sopratutto in relazione alla possibilità di ascolto e dialogo diretto con i clienti e con le loro esigenze; il 47% dei social user nell’ultimo anno ha utilizzato le principali piattaforme per orientare i propri consumi e condividere la propria esperienza con i brand.
- “Social likes”: 1/3 degli utenti trova fastidiosi gli annunci pubblicitari sui social network ma, dato ben più interessante, 1/4 degli utenti sono più disponibili nel considerare un annuncio “consigliato” da un proprio amico; l’advertising legato ai social media cambia quindi radicalmente il modo di ottenere visibilità da parte dei brand e raggiungere il proprio pubblico.





